
Ieri sera ho visto Match Point.
Premetto che adoro Woody Allen e ho visto tutti i suoi film, c’è anche da dire che mi ha letto nel pensiero e non ha girato a Manhattan per non rievocarmi ricordi bui!
Girato a Londra, pieno di ironia neanche tanto sott’intesa per l’alta borghesia britannica, sotto l’ombra di un’imminente tragedia nella quale sembra ci sia un vincitore, invece a guardar bene, forse no.
Mi ha colpito una frase che pronuncia il protagonista e mentre lo fa, sai bene che non è lui a parlare ma lo stesso regista (l’inquadratura stringe, è il segnale, questa cosa mi fa impazzire!)
“le persone non vogliono accettare il fatto che gran parte della nostra vita dipende dalla fortuna, ne sono terrorizzate”…
Praticamente questa vita è priva di morale, il bene e il male non esistono?
Il caso governa le nostre vite?
In effetti, molti di noi vivono così la propria vita, affidandosi al caso, alla fortuna e spesso calpestando tutto e tutti per realizzare le proprie ambizioni, il tutto mantenendo la facciata di una vita impeccabile.